Hera
conami
FotoImolese09-10

PICENUM CALCIO FEMMINILE VS IMOLESE FEMMINILE ACFD: 2 - 4

Reti: 4' pt Cimatti (I), 12' pt Magrini (I), 19' pt Iannotta (P), 2' st Zinelli (I), 5' st Sbrescia (I), 11' st rig. Pomante (P).

Picenum: Gentili, Fabiani, Balletta, Pomante, Pedicelli, Urriani, De Angelis, Poli, Iannotta, Xhaxho, Santucci .

A disp.: Croci, Angelini, Bruni.

All.: Santucci.

Imolese: Bonaventura, Spada, Zinelli (26' st Giovannini), Baharvand, Sbrescia, Casamenti (40' st Sasdelli), Magrini (44’ st Padovano), Funiciello, Cimatti, Dattilo, Casacci.

A disp.: Ciavarro, Toninelli.

All.: Mosconi.

Arbitro: Pistarelli di Fermo.

Ammoniti: Zinelli e Casamenti (I), Xhaxho (P).

Espulsi: ---------

Note: al 15' st Pomante (P) fallisce un calcio di rigore.




 

Dopo una settimana tormentata dal maltempo, che ha causato di fatto il rinvio del big match contro il Castelvecchio, l'Imolese Femminile, superato il giro di boa di metà campionato in testa alla classifica, tiene alta la concentrazione centrando la sesta vittoria consecutiva sul campo del Picenum.

Partenza con le marce alte, occorrono soltanto quattro minuti per sbloccare il risultato: Dattilo trova un corridoio strettissimo per l'accorrente Cimatti che entra in area ed infila un preciso rasoterra tra palo e portiere. Il Picenum prova subito a controbattere, punizione dalla destra di Xhaxho (un talento molto interessante) sulla quale Iannotta, a pochi passi da Bonaventura, non arriva per un soffio. Le rossoblu dall'altra parte non perdonano, al secondo affondo il raddoppio, Magrini scatta sul filo del fuorigioco, riceve da capitan Funiciello ed insacca sull'uscita di Gentili. Sembra tutto in discesa, sensazione che però muta nel giro di pochi minuti, Iannotta vince un paio di rimpalli e dal limite dell'area indovina una perfetta parabola a giro su cui Bonaventura non può arrivare. Un gol che rianima le marchigiane, che forti di una condizione fisica sicuramente migliore, guadagnano con il passare dei minuti metri di campo. L'Imolese, d'altro canto, arretra il baricentro e si affida ad i lanci lunghi cercando di innescare la velocità di Sbrescia e Cimatti. L'occasione migliore capita però nuovamente alle padrone di casa, Iannotta in progressione supera in velocità Zinelli e Casamenti e chiama Bonaventura al primo intervento difficile della sua partita.

Al rientro dagli spogliatoi la partita si accende, Zinelli calcia di potenza una punizione da trentacinque metri, Gentili sbaglia completamente il tempo d'intervento, regalando di fatto il terzo gol. Passa un minuto, Santucci dall'altra parte carica il destro indirizzando il pallone all'incrocio dei pali, Bonaventura prende il volo e con la mano di richiamo si esibisce nell'ennesimo prodigio della sua stagione. Sembra fatta, soprattutto quando Sbrescia allarga ancora la forbice con un' azione personale conclusa con un colpo sotto ad eludere l'intervento di Gentili. Niente di più sbagliato: Baharvand perde a centrocampo una pallone sanguinoso, Iannotta si lancia in contropiede e viene atterrata all'interno dell'area da un intervento scomposto di Zinelli. Dal dischetto Pomante riporta in corsa il Picenum. Tre minuti più tardi le padrone di casa usufruiscono di un altro tiro dagli undici metri, questa volta ben più generoso, per un presunto intervento di mano di Casacci. Pomante si incarica ancora una volta della battuta, una botta violenta che incoccia clamorosamente sul palo. E' l'episodio chiave, che spegne le velleità di rimonta delle marchigiane. Imolese che controlla l'ultima mezz'ora senza particolari affanni, andando vicina alla quinta segnatura con Dattilo e con un doppio tentativo di Giovannini sul quale Gentili riscatta parzialmente l'infortunio di inizio ripresa.